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Io, me e Dicembre

A me Dicembre mette sempre a disagio…lo trovo pieno di contraddizioni!

E’ il mese dei desideri ancora esaudibili e dei bisogni insoddisfatti.

Della nostalgia di ciò che non è più e la paura di quel che sarà.

Dell’eccitazione per i buoni propositi e il peso delle aspettative.

E’ il mese delle vacanze piene di impegni, delle somme che non tornano, del buio pieno di lucine, della condivisione solitaria, delle presenze assenti e dell’assenza di presenze.

Dicembre mi inonda di malinconia ma mi accende di speranza

Mi inchioda sul divano ma mi fa guardare dalla finestra

Mi dà soddisfazione pensando a ciò che è passato e sta per finire ma mi spaventa per ciò che non so come sarà e che sta per iniziare

Fuori piove e fa freddo, dentro piove ma è caldo. Sorrido, mi sento fragile…esco e mi sento un guerriero.

Dicembre è il mese in cui tutto quello da cui sei fuggito, si presenta con il conto.

Si veste di luci, per illuminare le tue ombre…si traveste di buonismo per rafforzare le tue maschere

Si donano regali o si regalano doni?

A me Dicembre fa mancare il respiro, come quando il peso dei pensieri sembra fermarsi in mezzo al petto o come quando chiudi gli occhi e stai per tuffarti.

Lo odio ma lo amo, lo aspetto ma lo rifuggo, mi accende ma mi turba, mi ci tuffo ma non so nuotare.

Alla fine Dicembre mi fa sentire viva.

Alla fine Dicembre mi assomiglia tanto.

Buon Dicembre a chi non conosce contraddizioni, a chi vive contraddicendosi e a chi, come me, vive di contraddizioni!

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